
Ezra Haddad
Ezra Haddad dipinge volti, per lo più femminili, spezzati in schegge di colore puro: magenta su una guancia, turchese nell’ombra di un occhio, giallo limone dove cade la luce. Cresciuto a Beirut e formatosi a Parigi, è affascinato da quanto colore possa contenere un volto prima di smettere di somigliare a chi ritrae.
Dipinge a olio, veloce e bagnato su bagnato, stendendo ogni colore una sola volta senza più toccarlo, perché le pennellate restino vivide e separate. Il risultato è insieme chiassoso e tenero: un volto che sembra illuminato dall’interno. Vive in Algarve dal 2021.
